CRM Analytics con B.com

Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on Reddit
Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on Reddit

Si definisce CRM Analytics l’insieme delle tecniche e dei processi che analizzano i dati sulle relazioni con i clienti di un’impresa e le trasformano in informazioni utili per prendere decisioni rapide ed efficienti.

B.COM CRM Analytics è in grado di analizzare

  • le segmentazioni della clientela (per esempio, che divide i clienti in soggetti più e meno in grado di riacquistare un prodotto);
  • la redditività dei clienti (clienti portano al massimo profitto nel tempo);
  • la composizione delle vendite (la possibilità di commercializzare ai singoli clienti sulla base dei dati raccolti su di loro),
  • il raggiungimento degli obiettivi (ad esempio, quando un cliente raggiunge un certo volume monetario degli acquisti)

Sono in oltre in grado di attuare modelli PREDITTIVI (ad esempio, confrontando i vari piani di sviluppo del prodotto in termini di successo futuro probabile data la base di conoscenza del cliente).

La nostra tecnologia di CRM Analytics è in grado di integrare tutte le informazioni del CRM, della collaboration, della customer interaction con i sistemi legacy esistenti già presenti in azienda.

E’ possibile effettuare analisi multidimensionali dei dati, esaminare il business attraverso diversi scenari e prospettive e secondo angoli visuali diversi (dimensioni).

Con un semplice CLICK si ottengono risposte immediate a domande anche complesse che prevedono contemporaneamente numerosi fattori.

 


 

Il mercato analytics in Italia cresce più di ogni altro.

E’ quello che emerge da una ricerca dell’Osservatorio Big Data Analytics & Business Intelligence della School Management del Politecnico di Milano, che ha messo in evidenza  che se la Business Intelligence è utilizzata a regime nelle imprese dall’ 88% del campione, mentre nel caso dei Big Data stiamo parlando di una quota che si ferma al 17%, anche se presentano un tasso di crescita decisamente molto interessante. La fotografia complessiva del mercato rispecchia questo profilo:

Il mercato analytics in Italia vale 790 milioni di Euro ed è cresciuto con un tasso del 14% rispetto al 2015.
La quota della Business Intelligence è pari all’84%, la quota Big Data è del 16%.
Cambia invece la prospettiva dal punto di vista dei trend di crescita con la Business Intelligence che procede a un tasso dell’11% e i Big Data che accelerano e progrediscono a un tasso del 34%.

In azienda a spingere per i Big Data sono prima di tutto le persone del marketing e delle vendite: nel 77% dei casi ne sono fruitori e nel 75% dei casi presentano le maggiori potenzialità.
Amministrazione, finanza e controllo sono già utenti nel 76% dei casi mentre nella percentuale delle potenzialità scendono al 37%. Tra le altre funzioni vanno segnalati l’It (60% delle fruizioni) e gli acquisti (55%).
Per quanto riguarda la mappatura del mercato, le banche, come prevedibile, sono “affamate” di Big Data e sono a una quota del 29%, l’industria è al 21%,  telco e media sono al 14%,  PA e sanità al 9%, mentre Retail/GDO all’8%, utility al 6% eassicurazioni al 5%. Anche qui lo scenario cambia se si guarda alle prospettive di investimento per il futuro e vediamo che sono le assicurazioni, le telco, i media e, ancora una volta le banche, ad accreditare una previsione di crescita tra il 15% e il 25%.

Ma nel 44% dei casi gli Analytics saranno la principale priorità̀ di investimento per i Chief Information Officer  anche se la vera sfida riguarda l’introduzione in azienda di competenze adeguate.

Fonte