La Privacy del Futuro… una cavolata!

Privacy. Un grande cavallo di battaglia… che almeno per le software house è servito un po’ per aggiornare i programmi ed alle aziende ha creato parecchi grattacapi. Eppure siamo nell’epoca del Grande Fratello e di Facebook, dove tutti corrono a pubblicare una qualsiasi informazione, anche molto riservata ed intima, direttamente sul Web, il posto piu’ pubblico che esiste. Direttamente Mark Zuckerberg, il ragazzino fondatore di Facebook e’ piu’ volte tornato sull’argomento PRIVACY. Zuckerber sta cercando di far capire al mondo che il concetto stesso di privacy è superato. Sara’ un visionario ? un profeta ? Egli sostiene che oggi i ragazzi amano raccontare ogni dettaglio di cio’ che fanno direttamente su Internet, prestando molto spesso ben poca attenzione alle ‘Opzioni avanzate della Privacy’… con il risultato che foto, racconti e informazioni anche molto riservate ed intime finiscano, pubbliche piu’ che mai, sul Web. E’ poi ci lamentiamo che qualcuno ci profili, ci studi e sul piu’ bello ci proponga un servizio o un prodotto che ‘teoricamente’ potrebbe andarci bene ? Ma se mettiamo il colore del reggiseno su Internet ! http://donna.fanpage.it/il-colore-del-reggiseno-su-facebook-gruppo-nato-per-la-lotta-al-cancro/ Zuckerber, il visionario, sarebbe quindi colui che per primo avrebbe capito che ormai nessuno vuole la privacy. Stessa cosa per i BODY SCANNER… praticamente tra qualche hanno per volare saremo sottoposti a perquisizioni personali (http://it.wikipedia.org/wiki/Perquisizione)… ma avete letto quando si puo’ fare per legge ?! http://www.corriere.it/cronache/10_gennaio_11/inchiesta-body-scanner-aeroporti_8b03f27e-fec6-11de-a5d5-00144f02aabe.shtml Ma pensiamo davvero che cosi’ viaggiamo sicuri ? Gia’ lo vediamo… che grazie al Body Scanner si riesca a proporre servizi e prodotti in funzione del risultato della scansione! Assurdo. Si certo, e’ vero che il fenomeno attuale, per certi versi spiegabile...

UCCIDI FACEBOOK IN AZIENDA…

Aumenterai la produttività di ben l’1,5%… WOW La notiziona arriva  da una ricerca della Nucleus Research e potrà servire a ridare fiato alle aziende, più che sull’orlo, proprio  nel mezzo di una crisi di …mercato (i nervi ormai sono già saltati!). Pare che l’utilizzo di strumenti di Social network come ed altre amenità 2.0 porti, in base ai calcoli riportati nella ricerca, ad un impegno del tempo lavorativo medio di circa 15 minuti al giorno e pertanto per aumentare la produttività che viene erosa da queste “distrazioni”, questi consulenti suggeriscono “velatamente”… di “uccidere” la connessione al network… A prescindere, come diceva Totò  da considerazioni più ficcanti, viene da chiedersi se in questo momento contingente, per dare un bello stimolo alla produttività, e non solo, del sistema, non sarebbe meglio “uccidere” le perverse connessioni che linkano i rifiuti all’erogazione del credito alle Piccole e Medie aziende con i megabonus erogati ai topmanager degli istituti di credito? ma come diceva Mike: ALLEGRIA!!!!        ...